Ristorante Sedicesimo Secolo - Orzinuovi (BS)

Ci vuole coraggio ed una solida passione per aprire un ristorante nella frazione Pudiano di Orzinuovi, Bassa Bresciana: 35 anime. Il coraggio di un giovane Chef, Simone Breda, e della sua compagna sommelier Liana Genin che hanno aperto qui il Ristorante Sedicesimo Secolo.



Già all'Albereta e con Cedroni alla Madonnina del Pescatore, Breda fa ritorno alle sue origini, alla sua terra. Decide di farlo con una scommessa, rilevando un cascinale del sedicesimo secolo dall'atmosfera incantata, sommessa, evocativa di un passato contadino distante da tutto e da tutti.


La cucina di Chef Breda si incastona in questo contesto con franchezza, decisione, senza cedere al compromesso delle tendenze o della territorialità spinta; la direzione è quella della qualità, nella scelta della materia prima, nella lavorazione maniacale della stessa. Lui stesso ammette che ciò che lo affascina maggiormente del suo lavoro è la preparazione, il 'prima', ciò che consente di far uscire un piatto nella sua forma più vicina alla perfezione. Dal taglio della carne allo sfilettare il pesce, non c'è nulla di già pronto. E, ovviamente, tutto è fatto in casa, a partire dall'eccellente e variegato cestino del pane, nulla da invidiare agli stellati.


Peraltro, va sottolineato come la brigata di cucina sia al momento composta da solo tre persone; il ristorante infatti è aperto da pochi mesi e questo fa onore alla versatilità ed all'abnegazione dello Chef.

Ad ingannare la (breve) attesa un sontuoso Olio Biologico Centonze in degustazione 'all'antica' intingendo il pane, rito appartenente a quella semplice convivialità familiare, utile ad entrare in simbiosi con l'atmosfera della corte padana, dove i nuclei parentali si riunivano nella condivisione dei pasti (poveri) dell'epoca. In accompagnamento, un pane integrale ad alta idratazione.

Sfizioso l'aperitivo finger food in cui già si percepisce l'ambizione e l'ecletticità dello Chef: Testina di maiale zenzero e lime, Bon bon di merluzzo al nero di seppia, Pelle di rombo fritta e Miniburger.



Ci siamo poi affidati a Simone per un percorso degustazione, accompagnato interamente da un versatile Pinot Noir Kellerei Terlan 2016, cantina indubbiamente molto conosciuta; un vino che può essere scelto a tutto pasto, in questo caso al fine di valorizzare appieno il contenuto gastronomico.


Partiamo con Ventresca di Tonno, ortiche, robiola di capra, erbette di campo. Equilibrio, freschezza, piacevolezza.

A seguire, Lingua di vitello, lattuga, ponzu e nocciole. Interessante l'elemento fusion.


Risotto capperi, limone e succo d'arrosto vegetale. Piatto intenso, dal gusto sorprendentemente autunnale nel ricordo della carne che invece non c'è, ed è proprio la potenza delle verdure essiccate a rievocare il brodo della nonna. Forse un po'eccessiva la nota aspra, sebbene assolutamente imprescindibile.
Il riso utilizzato è il Carnaroli Gli Aironi (vercellese), pilatura artigianale a pietra.


Bottoni ripieni, scorfano, cipolla bianca, maggiorana. Pregevoli e raffinati.


Fettuccina di segale, ragù di coniglio, pecorino di Pienza e fave. Elementi agresti, contadini, ben lavorati.


Anatroccolo laccato al frutto della passione e pepe lungo di Giava. Piatto sorprendente, nonostante la nostra iniziale ritrosia.


Meringa, rabarbaro e rosmarino. Piacevole, non stucchevole (c'è un'importante componente salata nel crumble). Un finale lodevole, soprattutto se si tiene conto che in brigata non è ancora presente un pasticcere finito.



Il Sedicesimo Secolo è una bella realtà. Chef Breda - con il supporto della compagna Liana - la saprà modellare ed adattare. Perchè sì, in fondo bisogna cedere a qualche compromesso, soprattutto se si è fuori dal circuito delle grandi città.
La nostra idea? Location adattissima a banchetti, soprattutto nelle mezze stagioni. Pochi coperti, ma tanto charme. E lo Chef potrà così dare libero sfogo alla sua creatività e al suo talento nel menu à la carte.

Ristorante Sedicesimo Secolo
Via Gerolanuova, 4
25034 Pudiano di Orzinuovi (BS)
Telefono: 030 563 6125